NOT IN MY PLANET
arte + partecipazione VS rifiuti plastici

Ogni minuto, nel mondo viene acquistato circa 1 milione di bottiglie di plastica.
Attualmente, al mondo c’è una tonnellata di plastica per ogni essere umano.
Dei 300 milioni di tonnellate di materie plastiche che ogni anno vengono prodotte, solo il 5% viene riciclato, mentre 8 milioni di tonnellate finiscono nei mari.
La plastica in mare non si spezza, ma si frammenta e diventa microplastica: secondo Greenpeace, è presente nel 25-30% dei pesci del Mediterraneo ed entra così nella catena alimentare.
L’inquinamento da plastica ad oggi non può essere curato, ma deve essere prevenuto.
Ridurre la plastica a partire dalle nostre abitudini di consumo è il modo principale per dire no: non nel mio pianeta, non nel mio organismo, non nella mia acqua, non nel mio cibo.

Not in my Planet – Non nel mio Pianeta è una campagna promossa dalla Provincia autonoma di Trento, attraverso l’Agenzia per la Depurazione, Servizio Gestione degli Impianti. Nasce a partire da una considerazione: il Trentino è una regione virtuosa nell’ambito della raccolta differenziata, con numeri che ci collocano ai vertici nazionali, ma la produzione complessiva di rifiuti pro capite è comunque elevata, e non ha conosciuto cali negli ultimi anni. In sintesi: siamo bravi a differenziare i rifiuti, ma ne produciamo comunque troppi.
La plastica, nelle sue varie forme, occupa una parte importante nella produzione domestica di rifiuti, e le possibilità di riciclo sono ancora limitate per questo genere di materiale.

È quindi importante intervenire su questo tipo di rifiuto, un tema di grande attualità visto che l””emergenza plastica” – già da alcuni anni al centro delle preoccupazioni della comunità scientifica – si sta rivelando in questi mesi all’opinione pubblica in tutta la sua drammaticità e irreversibilità. L’inquinamento da plastica non si può “curare”, ma deve essere prevenuto: è quindi necessario incentivare pratiche che riducano la produzione di rifiuti alla fonte, modificando le scelte quotidiane di acquisto e consumo di ciascuno di noi.
Not in my Planet, attraverso i mezzi dell’arte, della divulgazione e della partecipazione attiva, punta a questo obiettivo.

Not In My Planet è promosso da: